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Tema del mese 06/2016

Intervalli nascosti

In un allenamento a intervalli si alternano fasi di carico a fasi di recupero (intervalli). La durata e l’intensità delle fasi di recupero sono configurate in modo tale da non permettere mai al corpo di recuperare completamente. È proprio grazie a questo recupero incompleto che si stimola fortemente l’allenamento.

Foto: due allievi corrono al centro di una palestra per andare a recuperare dei cinesini posti davanti a un cassoneIniziamo subito con la buona notizia: l’allenamento a intervalli può essere integrato perfettamente anche in modo ludico a scuola. Così facendo gli allievi non se ne accorgono nemmeno. Perché si sa, nonostante gli effetti positivi dell’allenamento a intervalli, la maggior parte degli allievi non è particolarmente favorevole a questo tipo di lezioni. Per i docenti si tratta quindi di nascondere sapientemente le unità di allenamento a intervalli tra le diverse discipline sportive.

Sia un allenamento ad alta intensità (AAI), sia un allenamento di resistenza classico,  meno intenso e completo, contribuiscono a migliorare le prestazioni del sistema cardiaco e le funzioni del metabolismo muscolare. In base a diversi studi scientifici, l’allenamento AAI produce però risultati leggermente migliori. Inoltre, è adattissimo anche per l’educazione fisica perché un allenamento a intervalli ad alta intensità non solo può essere molto divertente grazie a un allestimento attrattivo ma se impostato correttamente può anche generare miglioramenti percettibili (v. studio d’intervento).

L’educazione fisica nel mirino

Il presente tema del mese si basa sulle conoscenze scientifiche attuali relative all’allenamento a intervalli. Durante la preparazione dei contenuti, i 29 autori – tutti studenti del Master in scienze dello sport alla Scuola universitaria federale dello sport di Macolin SUFSM – si sono concentrati su esempi concreti da usare nelle scuole. A livello di contenuti, si sono focalizzati sull’allenamento della resistenza ad alta intensità
(ARAI).

All’inizio, il tema del mese presenta le basi dell’AAI, in particolare quelle  dell’ARAI. Sono introdotti i metodi di allenamento così come i diversi tipi di intervallo (lungo, breve, sprint ripetitivi, intervalli sprint). Gli esempi pratici sono destinati agli allievi del  livello secondario II. Vi sono proposte per lo sport individuale, le discipline a squadre e gli sport da racchetta più dei giochi e delle forme a staffetta ideali per introdurre l’ARAI nelle lezioni di educazione fisica. Gli esempi sono stati sperimentati dagli autori sull’arco di diversi mesi e, quando necessario, adeguati.

Il tema del mese è completato con consigli per il monitoraggio, una lezione esempio e i risultati di uno studio di intervento. Su mobilesport.ch si trovano inoltre proposte per l’uso di altri materiali ed esempi, tutti segnalati con rimandi nelle prossime pagine.

 

Tema del mese

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Esercizi

Lezioni

Categorie

  • Tipo di contenuto: Approfondimenti
  • Categorie di età: 16-20 anni, 21-65 anni
  • Livelli scolastici: Medie superiori/scuole professionali, Medie superiori/liceo
  • Livello di capacità: Principianti, Avanzati, Esperti
  • Livello di apprendimento: Acquisire, Applicare, Creare