Street workout: movimento senza limiti
Lo street workout porta la cultura del movimento urbano nelle scuole professionali. Migliora la forza, la coordinazione e la resistenza dei giovani in formazione ed è ideale per questo gruppo target. Il dossier presenta forme di allenamento accessibili e variabili e fornisce ai docenti materiali pratici per proporre lezioni di educazione fisica di tendenza nelle scuole professionali.
È uno sport a metà strada tra l’allenamento della forza e la ginnastica, che utilizza esclusivamente il peso del proprio corpo e semplici strutture di arredo urbano, quali ringhiere, panchine o sbarre per trazioni. Gli esercizi spaziano dalle classiche flessioni e trazioni a movimenti più impegnativi (ad es. muscle-up), che allenano forza, coordinazione, mobilità ed equilibrio in modo divertente. Lo street workout, o allenamento di strada, può essere praticato non solo nei parchi fitness all’aperto, bensì anche nei cortili delle scuole, nei luoghi pubblici o nelle palestre.
Economico e motivante, perfetto per l’insegnamento
Lo street workout offre molti vantaggi per lo sport scolastico, in particolare nelle scuole professionali: è economico, flessibile e semplice, quindi facilmente accessibile. Una vera alternativa ai costosi abbonamenti nei centri fitness. E piace molto ai giovani, che sono più interessati all’allenamento pratico e funzionale che alle classiche discipline sportive da palestra. Oltre a sviluppare le prestazioni fisiche, lo street workout migliora anche la motivazione, l’autoefficacia e l’interazione sociale, dato che gli esercizi spesso si possono effettuare insieme all’aperto.
Nel contesto scolastico, lo street workout può essere utilizzato in modo mirato per migliorare forza, resistenza, mobilità, coordinazione e percezione del proprio corpo. Offre inoltre ai docenti l’opportunità di rispondere in modo creativo ai diversi livelli di prestazione e di rendere visibili i progressi individuali. Lo street workout non è quindi soltanto un concetto di allenamento, bensì uno strumento attrattivo e pratico per integrare il movimento nella quotidianità scolastica, ovunque e in qualsiasi momento.
Compatto e orientato alla pratica
Il dossier propone nozioni di base, principi metodologici e numerosi esempi di good practice. Ogni sessione può essere messa in pratica così com’è o adattata individualmente, con istruzioni chiare, punti di coaching e pochissimo materiale. Le schede di postazione allegate favoriscono l’apprendimento autonomo e spingono i giovani in formazione a rimanere attivi anche al di fuori delle lezioni. Lo street workout diventa così un ponte tra la scuola e il tempo libero: il movimento diventa naturale e l’allenamento un’esperienza di successo personale.
Dossier
Approfondimenti
Good Practice
Link (in tedesco)
- Street Workout | Verein street-workout.com
- Street Workout: 13 Fragen und Antworten zum Calisthenics Sport | FITNESSKIT GmbH
- Street Workout – der Sport mit dem eigenen Körpergewicht | Gornation
- Die effektivsten Calisthenics-Übungen | AOK Gesundheitsmagazin
- Kräftigung mit Calisthenics – Eine Ganzkörpersportart systematisch erproben | Friedrich Verlag
- 10 Calisthenics Übungen für dein Street Workout | Online Trainer Lizenz
- Programma quadro d’insegnamento dell’educazione fisica durante la formazione professionale di base | Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI
Ringraziamo
la classe di tecnologo/-a in chimica e farmaceutica AFC, 2° anno di formazione dell’AGS Basilea, per la loro partecipazione alla realizzazione delle fotografie presso l’impianto di street workout del Rankhof a Basilea.
Impressum
- Editore: Ufficio federale dello sport UFSPO, 2532 Macolin
- Autori:
- Tobias Graf, docente di educazione fisica presso la Allgemeine Gewerbeschule di Basilea, docente PH FHNW
- Petra Heule, docente di educazione fisica presso la Allgemeine Gewerbeschule di Basilea
- Redazione: Francesco Di Potenza, mobilesport.ch
- Traduzione: Servizio linguistico, UFSPO
- Video e fotografie: Tobias Graf, Petra Heule
- Illustrazioni: Leo Kühne
- Layout: Franziska Küffer, Ufficio federale dello sport UFSPO