Diversità da sperimentare e da vivere!

Le attività comuni favoriscono l'integrazione

Per incentivare l’approccio con la diversità culturale all’interno di un gruppo sportivo, vi proponiamo alcune attività motorie specifiche facenti parte di una serie di contributi tematici. La diversità fa parte della quotidianità, pertanto anche delle attività motorie con bambini e giovani che vantano origini, prerequisiti psicologici, fisici o sociali diversi. In questo caso si parla quindi di multiculturalità.

Diversità da sperimentare e da vivere!: Le attività comuni favoriscono l'integrazione

Autrice: Jenny Adler Zwahlen, Dr. phil., collaboratrice scientifica, servizio specializzato Integrazione e prevenzione, Ufficio federale dello sport

La diversità culturale rende più variopinta la quotidianità sportiva: consente infatti di intrecciare nuove amicizie, scambiarsi esperienze interessanti, imparare parole in altre lingue e introdurre nuove idee, giochi e discipline nella lezione di educazione fisica! Per poter sperimentare e vivere la diversità nella quotidianità sportiva, insegnanti, monitori G+S, allenatori o responsabili di offerte sportive per bambini devono cogliere le diverse capacità, opinioni, esperienze e abitudini come un’opportunità per l’intero gruppo e un arricchimento del bagaglio di esperienze degli adolescenti.

Modulo di apprendimento: Che cosa significa diversità?

Strutturate le vostre offerte di movimento in modo da promuovere l’integrazione e far sì che bambini e giovani di provenienza diversa si sentano a loro agio nella pratica di attività sportive e sociali comuni. Proponete giochi, esercizi e forme di movimento adeguate, che mettano in risalto le abilità individuali e le caratteristiche specifiche del luogo di origine. Offrite a bambini e giovani diverse opportunità di partecipazione, codecisione e organizzazione autonoma!

I giochi e gli esercizi selezionati sono strutturati in maniera semplice, richiedono poco materiale e sono probabilmente conosciuti sotto forme diverse. Singoli giochi ed esercizi contemplano input (domande e indicazioni) da cui gli insegnanti possono prendere spunto insieme ai bambini e ai ragazzi al termine delle attività. Le domande incentivano a riflettere e a discutere le esperienze e le emozioni scaturite. In questo modo, bambini e giovani riusciranno con ogni probabilità ad afferrare più facilmente i molteplici aspetti della diversità da sperimentare e da vivere. È importante ricordare che la discussione, peraltro non sempre necessaria, deve tener conto delle circostanze (ad es. età e composizione del gruppo ecc.).

Giochi e idee

Parte 1: Accogliere

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Parte 2: Rituali e abitudini